Corso AI in 10 puntate

Puntata 10 di 10

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Come scegliere il modello giusto

Benchmark, costi, context window e velocità: i criteri pratici per scegliere il modello giusto per ogni uso.

Dopo nove puntate, dovresti avere una comprensione solida di come funziona l'AI: cos'è un modello, dai token ai Transformer, dall'addestramento alla generazione, dal RAG agli agenti. Sai cosa c'è dentro. Ora affrontiamo la domanda più pratica di tutte: quale modello usare?

Se segui anche solo distrattamente le notizie tech, ogni settimana esce qualcosa di nuovo: un nome, un suffisso, una “versione Pro”, una variante “mini”, una modalità “ragiona”, una finestra di contesto più lunga. GPT, Claude, Gemini, e mille modelli open-weight che spuntano ovunque. Insomma: ognuno si dichiara "il migliore" ogni volta, ognuno ha una classifica dove vince lui. È un casino, e la maggior parte delle persone o sceglie a caso, o usa quello che conosce già senza chiedersi se sia la scelta migliore.

La verità è semplice: non esiste il modello migliore in assoluto. Esiste il modello giusto per quello che devi fare, con il budget che hai, e i vincoli che ti ritrovi. Questo capitolo ti dà gli strumenti per scegliere con criterio.